Aspra

  • Teatro Nido dell’Aquila
  • Domenica 6 Settembre – Ore 19:00
  • Ingresso Gratuito con prenotazione obbligatoria
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Aspra è un progetto costruito su testi e concetti al limite dell’udibile e su una ricerca sonora che faccia detonare la potenza immaginale di queste parole.

Un concerto di corpi, musiche e parola, mutante e componibile, ruota attorno a un nucleo di attori e attrici che si avvicendano a dare voce alle parole di una serie di autori individuati tra quelli che sono stati misinterpretati, fascistizzati, ridotti a folli, a drogati, a esuli, a emarginati o a suicidi mentre erano ancora pienamente in vita, come dimostrano i loro lavori capaci di pensiero critico ed estetiche sublimi.

L’immagine può essere quella di un processo al dire, supportati o ostacolati dal suono, di presenze attoriali che si alternano a sostenere o confutare delle posizioni inaccettabili o politicamente scorrette.

Il territorio di indagine è il pensiero complesso e scomodo o l’impossibilità di ridurre talune posizioni critiche a un pensiero conveniente dal punto di vista sociale. Questa incompatibilità genera una dialettica feroce che sottende sempre l’annientamento.

L’artista che si mette in questa posizione viene umanamente frantumato, ma il suo concetto sopravvive in attesa del giusto tempo di attuazione.

Contestualmente la ricerca sonora di Aspra mira a incarnare il rapporto che le parole di questi artisti costruiscono con la realtà, da cui sono in effetti dapprima generate e poi rinnegate, poi ancora assorbite e riemesse. Queste stesse dinamiche appena citate descrivono anche il rapporto in scena tra voce, corpi, strumenti, suono. L’insieme di musicisti, attori e strumenti, analogici ed elettronici, vuole visualizzare un sistema di elementi: non mai una citazione di un testo scabroso per il pensiero comune, ma l’intero sistema che lo genera e ad esso reagisce, la pulsione, la repulsione, la vibrazione, l’essenza del suo disturbo.

  • Debutto Regionale
  • Phoebe Zeitgeist
  • Liberamente ispirato dalle parole controverse di: Fassbinder, Bataille, Mishima, Copi, Bachmann, Jelinek
  • Ideazione e regia di Giuseppe Isgrò
  • Con Francesca Frigoli, Chiara Verzola
  • Live electro acoustic di Shari DeLorian
  • Cura del progetto: Francesca Marianna Consonni
  • Progetto selezionato per CROSS Award 2018 e co-prodotto da CROSS Residence 2018

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